Il progetto

Può esistere un racconto che sia sempre in divenire, che cambi con lo scorrere delle stagioni e che accompagni gli avventori lungo sentieri ogni volta diversi?

La mia risposta a questa domanda è un esperimento che, unendo illustrazione, animazione e narrazione, mira a esplorare un modo nuovo di fare storytelling: Storie dalla Collina.

A metà strada tra un sito web, un blog e un luogo reale, la Collina deve le sue sembianze a una piccola altura che esiste davvero e che sorge nel crocevia tra le province di Milano, Lodi e Pavia, a cavallo tra i comuni di San Colombano al Lambro, Miradolo Terme, Inverno e Monteleone, Graffignana e Sant’Angelo Lodigiano.

In una cornice composta da ciò che si può trovare ai piedi di una qualunque collina -di solito poche cose, come piccoli paesi e boschi ingarbugliati- si rincorrono le vicende degli abitanti e degli avventori (umani, animali o vegetali che siano).

La cronaca delle loro storie, però, non è l’obiettivo finale del progetto.

Il tentativo a cui collaborano tutti i contenuti, infatti, è quello di permettere di esperire ogni volta che si “viene in Collina” di un racconto diverso.

Il sito è in costante, lento, cambiamento e la newsletter (che arriva sempre all’improvviso, senza una cadenza fissa) porta con sé l’invito a ‘fare qualcosa’ per iniziare una nuova esplorazione, proprio come accadrebbe se si venisse o tornasse in un luogo reale.

Insomma, questa piccola Collina l’ho voluta come un posto in cui si potesse camminare -e perché no, anche fermare- per questo le ho dato le parvenze di un luogo fuori dal tempo, in cui non sia strano o insolito fare ancora incontri magici.

Del resto, fare storytelling per me significa solo questo: raccontare storie che ispirino gli altri a prenderne parte.

Mi chiamo Clarissa Cozzi ma il mio alias online è Segui le briciole.

Anche se mi piace pensare che occuparmi di illustrazione e storytelling significhi raccontare storie che invoglino le persone a prenderne parte, la verità è che ancora non ho capito come si chiama il lavoro che faccio.

Tu, però, puoi fartene un’idea passeggiando in Collina oppure sbirciando tutto quello che ho fatto su www.seguilebriciole.com